ic_dipuglio_24 Madonna del terremoto
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Madonna con Bambino (Madonna del terremoto). Fine XIII - inizi XIV sec.
Tempera su tavola, cm. 99 x 68. Potenza, Chiesa di S. Francesco.
L'icona, di cui sм ignora la provenienza, и stata donata alla chiesa dalla famiglia lano-ra, nel 1852. Dal 1857 ha assunto l'appellativo che la lega al ricordo del disastroso sisma abbattutosi in quell'anno sulla regione. L'immagine appartiene al tipo iconografico della Hodigbitria. La Vergine, con ma-pborion rosso cupo su veste e cuffia dello stesso colore, campeggia su un fondo in origine dorato, ma ridotto alla sola preparazione a bolo. Regge sul braccio sinistro il Bambino che, vestito di una tunica rosso arancio con fascia attorno alla vita e bretelle rosso vivo, benedice alla greca e stringe un rotulo nella sinistra. Una sottoveste bianca trasparente gli vela le gambe dai muscoli rilevati. Dei nimbi rimane solo una vaga impronta. Il Garrison (1951 b) considera il dipinto opera locale del tardo Duecento; ma piu che alla Madonna della Madia, cui lo accosta la Creile, o al frammento di Banzi, al quale lo accomuna il Pace (1980) o in genere alla produzione "crociata", ritengo si possa associarlo al piu tardo gruppo di tavole legato al nome di Giovanni da Taranto. Con esse, e in particolare con l'icona gia a Palazzo Venezia (cat. n. 30), pur di diversa autografia, la nostra immagine condivide l'aspro rovello del segno, che marca il panneggio e I lineamenti delle due figure, l'abbigliamento caratteristico del Bambino, la sua chioma riccioluta, il motivo delle gambe muscolose velate. Piu accentuato appare qui l'andamento tondeggiante dei volti appesantiti da una forte ombreggiatura, piu marcato il disegno delle palpebre inferiori, con palesi richiami all'area stilistica adriatica e balcanica. Mi pare pertanto plausibile una datazione in eta angioina, tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo, e la attribuzione a un iconografo apulo-lucano. Bibliografia: Garrison 1951 b, p. 303, n. ?; Muscio 1966, pp. 206-207; D'Acunti 1965,p. 19; Id. 1973, pp. 3-11; M. D'Elia 1975, pp. 153-156; Pace 1980, pp. 365; Di Mase 1984; Id. 1985. (P.B.D.) |


