ic_dipuglio_52 S. Giorgio e il drago

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S. Giorgio e il drago. Ignoto pittore bizantineggiante XVIII sec.

 

 

Tecnica mista su tavola, crn. 25,5 x 20. Lecce, Museo Provinciale.

 

Iscrizioni: In alto: O AГIОE ГЕwРГIОЕ, О тропаiофоgos

In basso a sinistra: (...)O Magt(. ..) Dia [sic!] \xeigos Znon) [...]

L'iconetta e pervenuta al museo nella seconda meta del XIX secolo. Essa va forse identificata con un dipinto tardobizantino acquistato nel 1881, erroneamente indicato come S, Michele arcangelo. S- Giorgio, vestito di lorica, gonnellino a frange, manto svolazzante e calzari, e issato su un cavallo dalla gualdrappa ornata di perline, e raffigurato mentre infilza con la lancia un drago alato, in primo piano, la cui coda s'attorce alle zampe posteriori del de-striero. Con la mano sinistra il santo regge le briglie. In secondo piano, dal verde praticello cosparso di piante stilizzate, che costituisce il piano di posa, emergono due quinte architettoniche. Come testimonia l'iscrizione, purtroppo lacunosa in piu punti, la tavoletta e opera di un pittore greco non identificabile, facente presumibilmente parte della comunita stanziata a Lecce.

La corsivita del segno e le palesi ingenuita dell'impostazione spaziale sono in parte riscattate dalla rutilante cromia e dalla vivace vena narrativa, di tono accentuatamente popolare.

La datazione dell'icona e da porsi intorno alla meta del XVIII secolo.

(C.G.)

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